...ho letto un libro di Mauro Corona, nel quale racconta come le persone reagirebbero di fronte alla fine del petrolio, gas, carbone, etc...
UN RITORNO ALLA NATURA... un ritorno ai mestieri dei nostri vecchi...
chi riesce a sopravvivere deve lasciare le tastiere dei computer, le penne, i cellulari e prendere pale, vanghe, rastrelli, falci... PER RICOSTRUIRE UN MONDO SANO...
"Ma ora, la fine del petrolio ha dato torto ai tecnici e ragione ai contadini. Ora che gli ipermercati, le macchine, la tecnologia, il superfluo, l'intero mondo del comunismo si sono trasformati in un cumulo di macerie, torna la terra a dare vita all'uomo. Quella terra che aveva abbandonato e dimenticato da tempo è tornata con dolcezza a offrirgli le sue cose buone." ("La fine del mondo storto" Mauro Corona)
ma per quanto l'uomo riuscirà a restare accanto agli altri senza la voglia di supremeggiare e comandare?!
perchè non iniziare già da ora a riprendere in mano i costumi, le usanze di una volta?! così magari sarebbe più semplice sopravvivere...
un vero ritorno alla TERRA, alla NATURA, alle COLTIVAZIONI e agli ALLEVAMENTI con PASSIONE e non con l'interesse dell'arricchimento..
la fattoria didattica potrebbe essere il primo passo.......
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lunedì 14 marzo 2011
venerdì 25 febbraio 2011
LA MONTAGNA NEI PENSIERI DI MAURO CORONA
La resina è il prodotto di un dolore, una lacrima che cola dall'albero ferito.
Quelle gocce giallo miele, non scappano, non scivolano via come l'acqua, non abbandonano l'albero. Rimangono incollate al tronco, per tenergli compagnia, per aiutarlo a resistere, a crescere ancora.
I ricordi sono gocce di resina che sgorgano dalle ferite della vita. Anche quelli belli diventano punture. Perchè, col tempo, si fanno tristi, sono irrimediabilmente già stati, passati, perduti per sempre.
Gocce di resina sono piccoli episodi, aneddoti minimi, spintoni che hanno contribuito a tenermi sul sentiero.
Proprio perchè indelebili sono rimasti attaccati al tronco.
Come fili di resina emanano profumi, sapori, nostalgie.
Tutto quello che ci è accaduto, o che abbiamo udito raccontare ha lasciato un segno dentro di noi, un insegnamento, o, quantomeno, ci ha fatto riflettere.
La vita, nel bene e nel male, è maestra per tutti.
(POESIA DI MAURO CORONA)
Quelle gocce giallo miele, non scappano, non scivolano via come l'acqua, non abbandonano l'albero. Rimangono incollate al tronco, per tenergli compagnia, per aiutarlo a resistere, a crescere ancora.
I ricordi sono gocce di resina che sgorgano dalle ferite della vita. Anche quelli belli diventano punture. Perchè, col tempo, si fanno tristi, sono irrimediabilmente già stati, passati, perduti per sempre.
Gocce di resina sono piccoli episodi, aneddoti minimi, spintoni che hanno contribuito a tenermi sul sentiero.
Proprio perchè indelebili sono rimasti attaccati al tronco.
Come fili di resina emanano profumi, sapori, nostalgie.
Tutto quello che ci è accaduto, o che abbiamo udito raccontare ha lasciato un segno dentro di noi, un insegnamento, o, quantomeno, ci ha fatto riflettere.
La vita, nel bene e nel male, è maestra per tutti.
(POESIA DI MAURO CORONA)
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