venerdì 25 febbraio 2011

LA MONTAGNA NEI PENSIERI DI MAURO CORONA

La resina è il prodotto di un dolore, una lacrima che cola dall'albero ferito.
Quelle gocce giallo miele, non scappano, non scivolano via come l'acqua, non abbandonano l'albero. Rimangono incollate al tronco, per tenergli compagnia, per aiutarlo a resistere, a crescere ancora.
I ricordi sono gocce di resina che sgorgano dalle ferite della vita. Anche quelli belli diventano punture. Perchè, col tempo, si fanno tristi, sono irrimediabilmente già stati, passati, perduti per sempre.
Gocce di resina sono piccoli episodi, aneddoti minimi, spintoni che hanno contribuito a tenermi sul sentiero.
Proprio perchè indelebili sono rimasti attaccati al tronco.
Come fili di resina emanano profumi, sapori, nostalgie.
Tutto quello che ci è accaduto, o che abbiamo udito raccontare ha lasciato un segno dentro di noi, un insegnamento, o, quantomeno, ci ha fatto riflettere.
La vita, nel bene e nel male, è maestra per tutti.

(POESIA DI MAURO CORONA)

mercoledì 9 febbraio 2011

ma la MUCCA che animale è????

La sua Famiglia: bovidi

La mucca è un animale possente ed è molto presente nel nostro territorio.
Può vivere fino all'età di 12-15 anni. Nei periodi invernali vive nelle stalle, cibandosi di fieno, invece nei periodi estivi/primaverili pascola e mangia l'erba fresca.
Nonostante il fatto che i suoi occhi sono grandi, riesce a vedere solo a poca distanza.
Una delle sue caratteristiche principali è il fatto di essere un ruminate:
mette in bocca il cibo, si riposa un pò, poi lo rimastica e lo manda negli altri stomaci dove avviene la digestione. Quando rimastica il cibo, fa un movimento circolare, che si nota in tutte le mucche.

Una curiosità: quando nascono i vitelli, le mucche allattano i loro piccoli con le proprie mammelle, e le altre mucche gli vanno vicino per annusare il nuovo arrivato..

(TRATTO DA VARI SITI WEB E RIELABORATO PERSONALMENTE)

esplorando l'unità didattica


Per l'unità didattica "MUCCHIAMO" ho individuato questi due obiettivi principali:

  • far conoscere il lavoro dell'agricoltore e toccare con mano i prodotti della terra, gli animali e la natura in cui sono inseriti;

  • coinvolgere i bambini attraverso attività pratiche e manuali che stimolino la curiosità, la riflessione, lo spirito critico e “imparare facendo”
L'attività proposta è un GIOCO DI SIMULAZIONE (strumento di Gaming simulation) in cui i bambini assumono il ruolo dell'allevatore e svolgono alcune attività pratiche: preparazione del pasto delle mucche, dare il latte alle vitelline, sentire il profumo del fieno raccolto e toccarlo, sentire la differenza annusando il latte appena munto e il latte in polvere per le vitelline.
Questa attività viene inserita a metà del progetto, dopo una visita ai locali e alle stalle della fattoria; una dettagliata spiegazione del sistema di alimentazione adottato in azienda distinguendo tra le materie prime prodotte in azienda e quelle acquistate e un primo approccio diretto con gli animali.
Dopo l'attività di simulazione ci sarà un'esperienza di osservazione del processo di trasformazione del latte in formaggio.
In conclusione verrà offerta una merenda con i prodotti tipici della fattoria.